Insegnanti

Descrizione didattica


Il Xké? si propone di essere uno strumento per promuovere l’interesse per la scienza e le attitudini creative negli allievi delle scuole primarie e delle scuole secondarie di I grado nonché di fornire ai docenti un metodo didattico di primo ordine.

La struttura proposta si collega direttamente all’iniziativa del premio Nobel per la chimica Harold Kroto “Science for Children” e al programma francese “La main à la pate” diretto dall’astrofisico Pierre Léna, con il quale la stessa Fondazione ha avviato una collaborazione.

Sir Harold Kroto – nato nel 1939 in Inghilterra da una famiglia ebrea originaria di Berlino, PhD all’Università di Sheffield, poi ricercatore negli Usa ai Bell Laboratories e infine professore di chimica all’Università del Sussex – nel 1985, osservando con spettroscopia a microonde i gas delle atmosfere stellari, ha scoperto una nuova forma molecolare del carbonio che si è aggiunta a quelle note della grafite e del diamante. A questa molecola, osservata per la prima volta nelle stelle e nelle nebulose e poi ottenuta anche in laboratorio in collaborazione con Robert Curl e Richard Smalley, Kroto ha dato il nome di fullerene in quanto richiama la cupola geodetica ideata dall’architetto e futurologo americano Buckminster Fuller, o anche più familiarmente buckyball, in quanto ha esattamente la struttura di un comune pallone da calcio. Pochi anni dopo la scoperta, il fullerene si è rivelato come uno dei mattoni fondamentali delle nanoscienze e delle nanotecnologie ora in rapido sviluppo e nel 1996 ha dato a Kroto, Curl e Smalley il premio Nobel per la chimica.

Nel 1995 Kroto ha fondato il Vega Science Trust, una piattaforma in cui inserire conferenze, lezioni, dibattiti di scienza, e di produrre programmi scientifici da diffondere tramite la televisione e Internet. I film realizzati finora sono una sessantina, per metà già messi in onda dalla BBC. Caratteristica dominante di Vega Science Trust è far conoscere al grande pubblico i temi della scienza attraverso la viva voce degli scienziati. Il retroterra filosofico dell’operazione è una visione del mondo fondata sui valori della tolleranza, della razionalità e della conoscenza, in contrapposizione a una società che invece appare dominata dal culto dell’apparenza, del denaro e della contrapposizione violenta piuttosto che della collaborazione pacifica.
Una componente essenziale di Vega Science Trust è “Science for Children”, progetto rivolto in modo specifico ai bambini. Nella concezione attuale, “Science for Children”, si sviluppa soprattutto in forma virtuale sulla rete, con giochi interattivi e offrendo altre opportunità didattiche e ludiche per promuovere la curiosità scientifica nei più giovani facendo leva sulla loro creatività.

La main à la pate è una trasposizione in Francia del programma "Hands-On" creato per i bambini del ghetto nero di Chicago dallo scienziato Leon Lederman per l’apprendimento attraverso la manipolazione.
Il Premio Nobel per la Fisica Georges Charpak, allievo di Lederman, importò nel 1996 in Francia questo progetto insieme all'astrofisico Pierre Léna e fisico Yves Quéré con il sostegno della Accademia delle Scienze: sostanzialmente un nuovo approccio all'educazione scientifica presso la scuola elementare e scuola materna.
Questo programma si concentra sul processo di indagine: il bambino è invitato a chiedersi perché le pozzanghere sono scomparse dal cortile della sua scuola, o perché la sua ombra non è della stessa dimensione in diversi momenti della giornata. L'approccio sperimentale, piuttosto che la trasmissione di conoscenze teoriche, è particolarmente evidenziato.

La proposta di Xké è dunque fortemente incentrata sul potenziale di stimolo, suggestione rispetto ai temi presenti ed anche sul patrimonio relazionale e di scambio tra chi gioca differenti ruoli all’interno della struttura. Il livello di spettacolarizzazione dei fenomeni in mostra diventa pertanto un elemento di sfondo per un percorso la cui straordinarietà risiede proprio nella sua normalità.

 

© 2017 Xké? Il laboratorio della curiosità   |  Credits   |  Recupero password   |  Compatibilità browser   |  Cookie policy   |   Accedi

Fondazione per la Scuola di SanPaolo